IL LINFODRENAGGIO
E’ un massaggio locale che viene praticato sui linfonodi con l’obiettivo di drenare la linfa e di favorire la circolazione nei tessuti. Attivare la circolazione linfatica é importante per eliminare il ristagno di sostanze di scarto o di germi nocivi.
Il linfodrenaggio si pratica con movimenti circolari e a spirale delle dita. I movimenti sono lenti, ritmici e inducono al rilassamento totale. Prima di iniziare il trattamento locale occorre lavorare sul collo, dove hanno sede i terminus, le due cisterne dove confluisce tutta la linfa proveniente dalle zone periferiche del corpo. Dal collo, il massaggio si sposta su nuca e sulle tempie.
Il massaggio sull’addome é particolarmente indicato a chi soffre di gonfiori e stitichezza. Le mani lavorano sulla linfa e sui linfonodi inguinali, spostando meccanicamente le feci e dando così la possibilià al colon di contrarsi.
Il linfodrenaggio non trascura nessuna zona del corpo, anche se si sofferma maggiormente sulle parti che gravitano verso il basso, dove di solito si accumula la massa ristagnante di liquido. Per il trattamento delle gambe, il massaggio comincia dai linfonodi dell’inguine per poi proseguire fino al piede.
Il drenaggio linfatico offre benefici anche sulla zona dorsale e lombare: rilassando la muscolatura liscia, contribuisce a ridurre il mal di schiena.
Un ciclo di drenaggio linfatico manuale comprende dieci sedute di un’ora ciascuna. E’ importante affidarsi a mani esperte perché altrimenti il massaggio può risultare non solo inutile ma addirittura dannoso.
E’ EFFICACE IN CASO DI:
- CELLULITE (purché al primo stadio)
- ACNE
- ALCUNE MALATTIE CUTANEE
- EDEMI
- EMATOMI (anche quelli che si formano dopo un intervento di chirurgia estetica)
- CICATRICI (in questo caso il linfodrenaggio può renderle esteticamente più accettabili)
- GONFIORI
- VARICI
- SINUSITE e altre infiammazioni croniche delle vie respiratorie
- DOLORI REUMATICI
- MAL DI SCHIENA
- DOLORI MESTRUALI
- STITICHEZZA
- STRESS
- CEFALEA DA SINDROME PREMESTRUALE O TENSIONE CERVICALE
- CADUTA DEI CAPELLI
CONTROINDICATO IN CASO DI:
- TUMORI
- INFEZIONI VIRALI
- ASMA
- IPERTIROIDISMO
LINFODRENAGGIO UTILE IN GRAVIDANZA
Sottoporsi a linfodrenaggio durante i mesi dell’attesa é utile per mantenere elastici i tessuti e per prevenire la dilatazione dei capillari e la comparsa di smagliature. Ma i benefici del linfodrenaggio in gravidanza non si fermano qui: con poche sedute é possibile allontanare il mal di schiena dovuto all’aumento di volume della pancia ed il senso di pesantezza alle gambe. Il massaggio dovrà essere evitato a livello della pancia, che potrà essere trattata dopo il parto per eliminare le stasi linfatiche e sgonfiare i tessuti.
... MA ANCHE CONTRO I DISTURBI PREMESTRUALI
Chi soffre di disturbi durante il periodo premestruale può ricorrere al linfodrenaggio per alleviare i gonfiori tipici dell’arrivo del ciclo. Sono sufficienti 3-4 sedute nei dieci giorni che precedono le mestruazioni per aumentare la diuresi ed eliminare l’accumulo dei liquidi. Questo tipo di massaggio offre notevoli benefici anche contro la cefalea da sindrome premestruale.
IL SISTEMA LINFATICO
Provvede alla circolazione della linfa, ovvero di quel liquido chiaro il cui compito è di portare via le sostanze di scarto prodotte dal nostro organismo. La linfa si sposta in senso centripeto, cioé dalla periferia verso il centro. Il centro verso cui converge il liquido linfatico si trova alla base del collo, in due punti simmetrici chiamati “terminus”, una sorta di cisterne da raccolta. Favorendo lo scorrimento della linfa, il linfodrenaggio consente alle ghiandole linfatiche di lavorare a pieno ritmo così da eliminare i liquidi accumulati nei tessuti e reimettere linfa purificata nell’organismo. Una buona circolazione linfatica é altrettanto importante per la difesa immunitaria del corpo (la linfa contiene infatti i linfociti).
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