centri massaggi: un buon massaggio

CENTRI MASSAGGI

LE CONDIZIONI PER UN BUON MASSAGGIO

Qualunque sia il massaggio cui decidiate di sottoporvi, esistono dei parametri fissi per ogni tecnica. Un massaggio eseguito da mani esperte facilita la circolazione, rilassa la muscolatura e contribuisce all’eliminazione delle scorie. I benefici di un massaggio dipendono però non solo da chi lo esegue ma anche da chi lo “subisce”: anche quest’ultimo dovrà mettere in atto alcuni accorgimenti. Ma vediamo, in sintesi, le condizioni che non devono mancare anche nel massaggio più semplice:

  1. UN AMBIENTE RILASSANTE
    La stanza dove viene eseguito il massaggio dovrà essere confortevole, ordinata e pulita. La luce così come i colori dovranno essere tenui, dall’effetto rilassante. E’ importante inoltre che l’ambiente sia adeguatamente riscaldato (la temperatura ideale é di 24-25° C) e che non vi siano correnti d’aria o forti rumori provenienti dall’esterno.

  2. IL PIANO DI LAVORO
    Per alcuni massaggi (come ad esempio lo shiatsu) é indispensabile stendersi a terra, su di un materassino sottile. Più frequentemente il massaggio viene eseguito sul tradizionale lettino imbottito ad altezza variabile. L’uso di cuscini servirà ad adottare la posizione più comoda e ad evitare di ammaccare le ginocchia.
    Un consiglio: non allarmatevi se la superficie in cui dovrete stendervi é dura: ci si rilassa di più sul rigido che sul morbido!

  3. SENTIRSI A PROPRIO AGIO
    Farsi toccare da un estraneo é una cosa talmente intima che anche nel caso del massaggio a molti può creare inibizioni. Di solito, chi si sente teso durante la pratica del massaggio é una persona che non accetta completamente il proprio corpo e che ha difficoltà di relazione. Per vincere l’imbarazzo (comprensibile alla prima volta), occorre rilassarsi il più possibile, affidando con fiducia il nostro corpo allo specialista. Una corretta respirazione é fondamentale per un buon rilassamento così come una dolce musica di sottofondo.

    Un buon massaggio si esegue sul corpo nudo: in questo modo i movimenti risulteranno più fluidi. Chi prova imbarazzo a spogliarsi completamente, anche per via delle posizioni non controllabili, può comunque restare con gli slip.

  4. IL PRODOTTO
    Può essere un olio essenziale, estratto da fiori e da piante, oppure una crema dalle diverse proprietà. Prima di mettersi all’opera, il massaggiatore dovrà passarsi sulle mani uno specifico fluido che gli permetterà di scivolare più facilmente sulla pelle e di evitare di conseguenza fastidiose sensazioni ed irritazioni, dovute alla frizione. Perché il contatto non risulti sgradevolmente freddo, il prodotto dovrà essere prima riscaldato a temperatura ambiente.

UN BRAVO MASSAGGIATORE DEVE:

POSSEDERE UNA BUONA CONOSCENZA DELL’ANATOMIA UMANA ED IN PARTICOLARE DELLA STRUTTURA MUSCOLARE, DEL SISTEMA CIRCOLATORIO E LINFATICO

AVERE UN ATTEGGIAMENTO MENTALE POSITIVO: DISPONIBILITA’ E CONCENTRAZIONE SONO LE PREMESSE PER UN EFFICACE SCAMBIO DI ENERGIE

ARMONIZZARE LA PROPRIA RESPIRAZIONE CON QUELLA DELLA PERSONA DI CUI SI PRENDE CURA
 
SAPER PERCEPIRE I SEGNALI CHE IL CORPO DEL CLIENTE INVIA


COSA SUCCEDE DOPO UN MASSAGGIO:

  • Si ottiene una sensazione di generale benessere psico-fisico
  • Viene favorito il ritorno venoso del sangue e aumenta l’ossigenazione nei tessuti
  • Viene stimolata la circolazione linfatica (e quindi l’eliminazione delle scorie)
  • Il metabolismo accelera e si riducono i depositi di grasso
  • Può essere corretta la postura
  • Si allenta lo stress
  • Aumenta la percezione del nostro corpo e l’inclinazione ai contatti interpersonali